Apparizioni

William Xerra si avvicina al tema delle apparizioni grazie alla poesia di Ezra Pound “In a station of the metro” , sviluppando un’intensa riflessione tra immagine e pittura. Nelle sue opere c’è la ricerca di un pigmento primario composto di parole o di colore. Nelle opere dedicate a Pound, come nella serie delle Apparizioni, Xerra è particolarmente vicino nal lavoro di Twombly e alle scritture di Novelli, è degli inizi degli anni Settanta nella galleria Santandrea a Milano in una personale.

Alla serie delle Apparizioni si collega la “Registrazione dell’apparizione della Madonna delle Rose”, happening territoriale che il 26 ottobre 1973 Xerra realizza con la collaborazione di P. Restany. 

L’artista e i critici sono astanti, nell’attesa di un’apparizione: la registrazione è attuata con gravità, un atteggiamento certamente recitato che simula la partecipazione all’evento miracoloso. 

Negli interventi sulle fotografie di Prospero Cravedi, colorate all’anilina da Xerra, la verifica è trascritta con  attenzione alla tradizione iconografica della rappresentazione del miracolo in pittura e nelle stampe devozionali. All’happening sono, infatti, collegate una serie di fotografie con interventi realizzate tra il 1973 e il 1975. Nel 1975 realizza alcune tele emulsionate sovrapponendo ai rami secchi del pero il volto degli amici presenti all’happening (G. Le Noci, P. Restany, C. Costa, A. Spatola e altri).